Today's a Brand New Day

sì, certo, come no.

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Propaganda (2)

Pubblicato da Federì su 5 Agosto 2008

i media di riferimento dell’area governativa, oggi riportano la felicità dei cittadini difronte alle divise che da ieri presidiano le maggiori città italiane.

è tutto un tripudio di: “mi fanno sentire più sicura”, “era ora, ci volevano”, “certe zone ora saranno più tranquille”; pochissimi i perplessi, anzi assenti.

siamo tutti felici, a sentire la propaganda governativa, di avere trasformato il nostro paese scombiccherato in una copia posticcia del Cile golpista: ora vivremo tutti più sereni e potremo avventurarci anche in quelle zone fino a ieri terreno di scorribande di immigrati armati di machete e pistoloni.

a quando un premier con i galloni sulla giacca ?

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Percezioni

Pubblicato da Federì su 4 Agosto 2008

solamente la cultura di una destra post fascista (ma quanto ?) poteva tirar fuori dal cilindro il coniglio in tuta mimetica e mitraglietta per dare al cittadino neopostfascista la percezione di essere, finalmente, più al sicuro nelle metropoli violentate dalla recessione economica, più che dall’invasione dei rom e degli immigrati clandestini.

la russa gongola: come potrebbe altrimenti?
alemanno gongola, ma fà finta di avere un singulto all’idea di avere manipoli di fanti a presidiare il colosseo, così da parere un po’ meno postfascista di quanto la sua storia non dica chiaramente.
altri governanti si defilano, non prendono posizioni chiare, ma il governo tutto è schierato a difesa della difesa dei poveri cittadini sotto scacco delle orde migratorie.

i cittadini, con la panza in vacanza, per ora non faranno caso più di tanto al presidio mimetico degli obiettivi sensibili e dei cpt, al rientro dalle più magre vacanze del nuovo millennio, potranno toccare con mano quanto la percezione di sicurezza indotta dai baschi neri, rossi e piumati, li aiuti a fare la spesa la quarta settimana del mese, a fare il pieno di benzina senza chiedere un mutuo, a comprare i libri scolastici per i propri figli senza accendere ipoteche sulla casa: tutti sicuri dentro le proprie città militarizzate ma senza la possibilità di trasformare questa rinnovata (percezione di) libertà in un progetto di futuro migliore.

però il campionato sarà bello e inziato e ci si potrà godere una bella carica di polizia nelle curve e qualche nuova scosciata a commentare i gol della settimana: questa sì che è libertà …

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