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sì, certo, come no.

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Scusi Presidente

Pubblicato da Federì su 8 Ottobre 2009

Scusi Signor Presidente del Consiglio,
soprassedendo per un attimo sulle questioni Escort, Corruzione in atti giudiziari, Lodo Mondadori, Le vorrei chiedere conto di una promessa fatta giusto un anno fa all’inizio della crisi finanziaria nel nostro Paese, quando Lei affermò che l’erogazione del credito alle piccole e medie imprese da parte delle Banche Italiane, fondamentale per la tenuta dell’economia, sarebbe stato garantito dalla supervisione dei Prefetti sull’attività delle banche stesse.
Bene che ne è stato di quegli incarichi?
Quanti Prefetti hanno svolto l’attività da Lei indicata e con quali risultati?
Quante PMI hanno beneficiato di questo supporto da parte dello Stato (i Prefetti) e in che misura questo supporto ha influito sui risultati economici delle aziende stesse?
Qual’è il beneficio complessivo di quest’attività all’economia del Paese?
Quanti disoccupati in meno questa attività ha prodotto?
Dopo che mi avrà, cortesemente ma sollecitamente, snocciolato dati e fonti verificabili poi abbia cura di spiegare a tutti gli italiani (anche quei “coglioni” che non l’hanno votata) perché continua a promettere cose e a non mantenerle.
In attesa di cortese riscontro, La ringrazio.

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Scacco al …

Pubblicato da Federì su 20 Novembre 2008

Latorre muove e dà scacco al re… peccato sia quello sbagliato: il suo.

L’ultima vicenda di casa PD dà l’idea di quanto si sia smarrita la direzione e il senso del ruolo del rappresentante politico: totalmente arricciato sull’interesse del partito (…) il senatore del pd si mette al servizio dell’avversario politico contro un proprio alleato.

Tra l’altro per una questione assolutamente laterale per il paese rispetto alle altre ben più gravi: la crisi economica, la perdita di posti di lavoro, il dilagare della criminalità organizzata. Questione che è ascrivibile al peccato originale del centro sinistra: non aver varato la legge sul conflitto d’interessi. Fosse stato fatto durante il primo governo Prodi, oggi staremmo parlando d’altro.

Invece il buon senatore del PD, con la sua goffaggine e assoluta mancanza di etica, ci ha ricordato, se ancora ce ne fosse bisogno, che altro che primarie per il segretario: sono necessarie primarie per tutti coloro che nei partiti, e non solo, si presentino per correre una qualunque elezione, dalle amministrative alle politiche e anche così, non avremmo ancora la certezza di un’operazione di “pulizia etica” che il paese necessita per poter ripartire.

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tranquilli

Pubblicato da Federì su 2 Ottobre 2008

Il Premier ieri, Tremonti oggi.
Il pilota e il capitano dicono alla ciurma: è solo un po’ di nebbia che annuncia il sole, andiamo avanti tranquillamente.

Io, mozzo di terzo ponte, inizio proprio a questo punto a preoccuparmi.

Ché se me lo avesse detto il pacioccone Romano esimio prof. Prodi, mi sarei insospettito meno: ma che il gatto e la volpe ci vengano a dire che tutto è sotto controllo mi fà esattamente l’effetto contrario.
Insomma, tanto per dire, il grande crack Parmalat, pur avendo origine lontane è esploso in piena navigazione del Berlusconi-Tremonti II°.

Se domani anche Gasparri dovesse (a qualunque titolo) rassicurare sulla sicurezza delle Banche Italiane, bè io tirerei fuori il salvagente e calerei la zattera…

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Osservatorio

Pubblicato da Federì su 18 Luglio 2008

Il mio lavoro è un osservatorio molto sensibile sulla situazione economica del paese. Forse solamente un altro paio di settori sono altrettanto suscettibili di variazioni così nette, direttamente proporzionali alla percezione (percezione) della capacità di spesa delle tasche degli Italiani.
E’ un settore estremamente volatile, lo è sempre stato e sempre più lo sarà: quindi dopo aver imparato a convivere con questi andamenti da montagne russe senza fine, e aver imparato a non vomitare ad ogni brusca caduta verso il basso a 1000 all’ora, oggi ne apprezzo anche la qualità di affidabilissima cartina tornasole dello stato economico del paese.

Tutto ’sto pippone di premessa per dire che: il paese è messo male ma male male. Mi direte: e che ce la dovevi venire a dire te ’sta banalità? Probabilmente no, però è un contributo ad una riflessione più ampia che vorrei portare a toccare la questione “sicurezza e giustizia” che, a detta del Premier più bravo della storia, sono i temi che stanno a cuore del Popolo Italiano.

La giustizia e la sicurezza passano anche attraverso la serenità di non dover fare i conti con i centesimi per comprare il pane e la pasta: giustizia sociale e sicurezza economica, è necessario qualificare chiaramente quei concetti per dare loro sostanza altrimenti parliamo solamente di: giustizia [personale] e sicurezza [privata] (del Premier, ovvio…) in astratto come categorie del pensiero e dei cittadini chissenefrega.

Insomma cari miei concittadini che avete con euforia accolto il ritorno del Cavaliere come quello del Cristo risorto, siete certi che possa garantirvi il paradiso sulla terra? Siamo certi che un paese, la cui economia non è quasi più decisa a Palazzo Chigi, possa trovare sollievo ai propri problemi in una compagine governativa che ha come ricette salvifiche la cacciata degli irregolari, la persecuzione dei dipendenti pubblici e la non obbligatorietà dell’azione penale ?

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