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Archivio per 5 Aprile 2009

il passato futuro

Pubblicato da Federì su 5 Aprile 2009

Avvenimenti come questi mi fanno pensare che la malattia di questo Paese è molto grave e peggiore di quanto la si immagini. È vero che sono gruppi del tutto minoritari, ma che esistano e siano in grado di organizzarsi e darsi appuntamento in una città come Milano, mi inquieta e molto.
La sindaco “cotonata” Moratti, figlia di partigiano, non ha avuto alcuna remora a concedere il benestare per lo svolgimento del raduno, anzi ha parlato di “manifestazione di idee”. Peccato che quelle idee che vengono propugnate siano vietate dalla Costituzione di questo Paese che è vero che in questi anni è stata continuamente sotto botta, non di meno vale e deve valere per tutti e in tutte le occasioni. Non è un capo di sartoria da utilizzare solamente fintanto che sia di moda.
Questi simpatici ragazzi che trovano in idee morte e sepolte, schiantate dalla storia, rifugio per i loro smarrimenti, mi fanno pena ma anche paura: questa società, nata proprio dalla sconfitta di quelle ideologie che loro oggi rivendicano, non è riuscita a metabolizzarle fino in fondo e a fornire alle nuove generazioni strumenti culturali alternativi e validi e occasioni di costruire percorsi personali che non dovessero far premio sull’idea di violenza come metodo di soluzione dei conflitti e sull’idea di nemico per la definizione di sé rispetto agli altri estranei al proprio circolo.
Mi fa ancora più paura l’indifferenza della maggioranza che a lungo andare si trasforma in un permissivismo complice e altrettanto colpevole: una sorta di “so’ ragazzi-smo” buono a coprire qualunque avvenimento più o meno grave e a sollevare da qualunque coinvolgimento e responsabilità.
Siamo tutti responsabili. Lo saremo fin quando tollereremo che intorno a noi possa fiorire il germe dell’intolleranza prendendo la forma di questi simboli. Saremo responsabili di questo futuro che avanza succhiando linfa da un passato che ha lasciato segni indelebili e che non dobbiamo permettere possa tornare mai più.

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