Pubblicato da Federì su 30 Ottobre 2008
Il Premier dice che la sinistra è scandalosa per le menzogne che stà raccontando agli studenti di tutta Italia convincendoli, con una vasta campagna di disinformazione (sue testuali parole), a manifestare contro una legge che invece ha come obiettivo quello di avere una scuola migliore.
Sappiamo tutti che questa sinistra illiberale ha il controllo pressoché assoluto dei media nazionali e locali, grandi e piccoli, via cavo e via etere e, da vent’anni ormai, “formatta” il pensiero degli italiani nascondendo loro la verità di cui solamente la destra è portatrice: questa destra che, relegata ai margini dei salotti buoni, fatica a farsi spazio per ottenere ascolto, per affermare di fronte al Paese come stiano effettivamente le cose, quante buone leggi a favore della maggioranza dei cittadini abbiano caratterizzato i tre governi presieduti da Berlusconi, sorprendentemente vincitore, con larghe maggioranze, delle elezioni politiche contro tutte le previsioni e con scarsità di mezzi a disposizione.
Scandalo quindi che va ribadito con forza, appena i media ostili ne diano l’occasione, di fronte al popolo tutto, quel popolo che ha affidato alla destra il destino della nazione: destino che passa attraverso la mortificazione della scuola pubblica, la cancellazione della ricerca pubblica, la abolizione dell’uguaglianza di tutti di fronte alla legge e così via.
Questa sinistra illiberale e bugiarda vedrebbe, invece, uno scandalo nella riproposizione surrettizia della “norma salvamanager”, appena cancellata dal decreto Alitalia, in un’altro decretuccio a firma governo di destra in arrivo in aula a breve: e sarebbe pronta a farci un’altra campagna di disinformazione, tanto quanto quella sulla legge Gelmini.
Uno scandalo.
Uno scandalo che in questo paese una parte politica impedisca, di fatto, grazie al quasi assoluto controllo dei media nazionali, all’altra di far comprendere le proprie posizioni, di far cogliere ai cittadini la vera portata delle proprie decisioni, i reali obiettivi dell’azione politica della parte opposta.
… già uno scandalo.
Pubblicato su politìk, riflessioni ad alta voce | Contrassegnato da tag: destra, governo, illiberale, scandali | Lascia un commento »
Pubblicato da Federì su 29 Ottobre 2008
Cossiga docet, Berlusconi facit.
Stamattina un gruppetto di finti studenti di destra ha aggredito i manifestanti di P.zza Navona sotto lo sguardo indifferente della Polizia: dopo un po’ anche le “Forze dell’ordine” hanno dato il loro contributo.
Insomma ci risiamo: il dissenso in questo Paese, soprattutto con i governi di centrodestra, Genova 2001 insegna, non ha diritto di cittadinanza, un giorno, due al massimo, poi la dottrina Cossiga viene applicata, sistematicamente.
Il decreto Gelmini è passato nella totale indifferenza dell’attuale maggioranza per il giudizio di tanta parte della società civile: gli insegnanti, gli studenti, i genitori. Quand’anche non fossero la maggioranza, ma un’esigua porziuncola di diretti interessati, in una sana democrazia, il governo avrebbe il dovere di ascoltarla preventivamente, di trovare un punto di mediazione, di conquistarla alle proprie posizioni, ove possibile.
Il governo Berlusconi ter (o quater, non ricordo) invece, affronta qualunque questione come se si trattasse di decidere se mandare in onda striscia la notizia contro il commissario Montalbano o meno: un affare puramente interno al board di Mediaset e nulla più.
Berlusconi confonde (o fà finta) l’efficienza di un governo con il decisionismo spinto, la democrazia con la gestione aziendale: insomma, in questo, è sì paragonabile ad un regime la sua interpretazione dell’agire politico, non nascondiamoci dietro ad un dito.
I prossimi giorni potrebbero essere (speriamo fortemente di no, ovviamente) una rinnovata Genova del G8 o una riedizione di Roma ‘77, con proiettili vaganti e vittime innocenti: purtroppo la storia, anche recente, non insegna nulla…
Pubblicato su politìk, pubblico servizio, roma | Contrassegnato da tag: 1977, Berlusconi, G8, manifestanti, piazza navona, regime, scontri, storia | Lascia un commento »
Pubblicato da Federì su 25 Ottobre 2008
Pubblicato su roma | Contrassegnato da tag: circo massimo, facinorosi, italia, manifestazione, povera patria, roma | 2 Commenti »
Pubblicato da Federì su 24 Ottobre 2008
Siamo tutti ipnotizzati.
Da almeno quindici anni.
Non proprio tutti, ma quasi.
Insomma Berlusconi ha fatto dello smentire se stesso un giorno sì e uno no la sua più riconoscibile cifra politica, da sempre, dalla famosa cassetta della “scesa in campo” nella quale, tra l’altro, affermava di essere il rinnovamento e voler ripulire la “vecchia politica” dai corrotti e inefficienti figuri della prima repubblica. Vinte le elezioni, di quelle promesse neanche una venne mantenuta e poi il resto è storia.
L’ultima smentita, in ordine di tempo, né più né meno grave delle precedenti, è quella dell’invio della Polizia nelle Università e nelle Scuole a “sgomberare” le occupazioni per difendere il diritto di chi volesse studiare di poterlo fare. “Darò indicazioni dettagliate al Ministro dell’Interno” ha detto mercoledì. Poi giovedì ha smentito di aver detto quanto ha detto. Normale. Qualcuno ha detto che Berlusconi è così, sanguigno, diretto, “è per questo che piace alla gente”. Deve essere così, visti i sondaggi che ne danno il gradimento al 62% (o di più? mah!), ma io mi chiedo come sia possibile, ingenuamente, ma me lo chiedo. Poi attacco il cervello e noto che il TG1 delle venti di giovedì (ieri) nulla dice a proposito dell’evidente contraddizione fra quanto minacciato mercoledì dal Presidente del Consiglio e la smentita del pomeriggio del giovedì: non si sottolinea l’evidente capriola all’indietro, si riporta solamente la notizia del Premier che non ha mai detto di voler inviare la Polizia, era sufficiente far sentire, come in un’intervista doppia modello “Iene”, il Berlusconi di mercoledì e quello di giovedì con due semplici sottopancia con la data e l’ora.
Così il TG1, figuriamoci il Tg5 o il bollettino di partito diretto da Fede.
Solamente al di là delle Alpi un politico di questa fatta avrebbe vita breve, sarebbe spazzato via da una stampa libera, dallo sdegno dei cittadini e dai suoi stessi compagni di strada.
Qui invece è il più adorato: siamo tutti ipnotizzati da quel sorriso suadente, da quelle mossette da “tombeur des femmes”, da quelle minacce mafiose dette in punta di lingua, da quell’efficienza di facciata che lo fa sembrare il più produttivo statista della storia repubblicana. Tutti, quasi tutti.
Quelli che non si accodano all’idolatria sono come afasici, è come essere in quegli incubi in cui, per aver mangiato pesante o per una coperta di troppo ci si ritrova a sognare di stare affogando in una piscina affollata di gente, provare ad urlare e non un suono esce dalla nosta bocca, nella totale indifferenza degli altri.
Il problema qui è che non pare ci sia un risveglio a breve.
Pubblicato su politìk, riflessioni ad alta voce | Contrassegnato da tag: afasia, Berlusconi, efficienza, incubo, ipnotismo, smentite, TG | Lascia un commento »
Pubblicato da Federì su 22 Ottobre 2008
Certamente non il presidente dell’ associazione calcio Milan che, attraverso il suo amministratore delegato ha annunciato l’arrivo dell’idolo David Beckham per gennaio nello spogliatoio della squadra rossonera.
Così mentre gli italiani si preparano a due anni di ulteriori buchi sulle proprie cinghie, il presidente del milan, che (opps non ve lo avevo ricordato ? ) è anche presidente del consiglio di questo disgraziato paese, acquista nuove ville, nuovi giocatori e promuove le azioni di enel, eni e mediaset.
Alla faccia nostra…
Pubblicato su farneticaziùn, riflessioni ad alta voce | Contrassegnato da tag: beckham, Berlusconi, calcio, italia, milan, recessione | Lascia un commento »